Robert Mapplethorpe in mostra alla fondazione Forma di Milano.
178 fotografie tra still life, fiori, ritratti, autoritratti, copri, pezzi di corpi, bambini, polaroid.
178 fotografie fatte di soli soggetti, i fondi sono quasi inesistenti, asettici, le composizioni perfette e movimenti armonici, la ricerca costante della perfezione ci aprono le porte al pensiero di Mapplethorpe che vede nella scultura la massima espressione artistica.
Lui stesso ha detto: “Se fossi nato cento o duecento anni fa, avrei potuto fare lo scultore, ma la fotografia è un mezzo molto veloce per vedere e per fare scultura”.
Ho fotografato le parole che introducono gli argomenti relativi alle opere perchè ritengo fondamentale cercare di capire il pensiero di ogni artista.
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lunedì 5 dicembre 2011
martedì 15 novembre 2011
venerdì 23 settembre 2011
Calendario Pirelli 1964 2007.
E' uscito in libreria nell' ottobre 2007.
Credevo di averlo perso durante il marasma del rifacimento dello studio qualche anno fa.
Invece no. Eccolo qua, stamani mi ha chiamato da uno scaffale della libreria.
È una raccolta, come dice il titolo dei calendari Pirelli di quegli anni.
È diviso per decenni, ogni decennio viene introdotto con poche parole, giusto un flash per puntualizzare e ricordare ció che ha contraddistinto quel periodo a livello sociale, economico, politico quindi culturale.
È un' oceano di foto meravigliose, ci vuole tempo per gustarselo e va gustato a più riprese perchè si corre il rischio che l' oceano diventi tempestoso.
Sembrerà di trovarsi dentro una lavatrice che centrifuga, vediamo e non capiamo più niente di quello che vediamo, vediamo solo tante cose, belle, meravigliose ma senza che nessuna ci rimanga dentro.
C' è bisogno di tempo, per questo libro e ogni volta che vogliamo assaporare, gustare, sognare.
Di seguito alcune pagine, l' introduzione di ogni decennio, la foto di gennaio 64 e di dicembre 07, e qualche immagine a caso.
Ho fotografato il libro con l' iphone perchè volevo rendere l' idea di cosa si prova a fare indigestione, a guardare senza riflettere, a non dedicare tempo, a farsi schiacciare dalla fretta.
Credevo di averlo perso durante il marasma del rifacimento dello studio qualche anno fa.
Invece no. Eccolo qua, stamani mi ha chiamato da uno scaffale della libreria.
È una raccolta, come dice il titolo dei calendari Pirelli di quegli anni.
È diviso per decenni, ogni decennio viene introdotto con poche parole, giusto un flash per puntualizzare e ricordare ció che ha contraddistinto quel periodo a livello sociale, economico, politico quindi culturale.
È un' oceano di foto meravigliose, ci vuole tempo per gustarselo e va gustato a più riprese perchè si corre il rischio che l' oceano diventi tempestoso.
Sembrerà di trovarsi dentro una lavatrice che centrifuga, vediamo e non capiamo più niente di quello che vediamo, vediamo solo tante cose, belle, meravigliose ma senza che nessuna ci rimanga dentro.
C' è bisogno di tempo, per questo libro e ogni volta che vogliamo assaporare, gustare, sognare.
Di seguito alcune pagine, l' introduzione di ogni decennio, la foto di gennaio 64 e di dicembre 07, e qualche immagine a caso.
Ho fotografato il libro con l' iphone perchè volevo rendere l' idea di cosa si prova a fare indigestione, a guardare senza riflettere, a non dedicare tempo, a farsi schiacciare dalla fretta.
lunedì 1 agosto 2011
mercoledì 6 luglio 2011
Moto GP, Mugello 2011. Per "dovere" ma con molto piacere.
Sabato 2 giugno giornata passata a scattare per Maxim all' interno dei box del team Ducati Pramac in occasione del moto gp del Mugello.
Per adesso solo qualche scatto in ordine casuale come ricordo della giornata.
A settembre le foto "vere", quelle che saranno sulla rivista, e la storia di questo lavoro.
Per adesso solo qualche scatto in ordine casuale come ricordo della giornata.
A settembre le foto "vere", quelle che saranno sulla rivista, e la storia di questo lavoro.
lunedì 7 marzo 2011
venerdì 22 ottobre 2010
Polaroid tarocche.
Alcune Pola tarocche scattate di notte con la reflex e polaroidizzate in Photoshop.
Per l' illuminazione ho usato 2 illuminatori a luce continua abbagliante Volvo.
Adesso tutti in coro ditemi che fanno cagare, perchè la verità è questa!!!
Per l' illuminazione ho usato 2 illuminatori a luce continua abbagliante Volvo.
Adesso tutti in coro ditemi che fanno cagare, perchè la verità è questa!!!
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