martedì 15 novembre 2011
domenica 13 novembre 2011
11.11.11 non poteva essere una giornata migliore
Le superstizioni non fanno parte del mio mondo.
Non so se l' 11/11/11 sia considerata dai superstiziosi una data fortunata o di quelle da rimanere chiusi in casa indossando casco e protezioni di ogni tipo, io me la sono passata benone.
Con Salima, fashion editor di Maxim, si definiscono gli scatti da fare il giorno successivo.
Poi alla festa di Altalen, Elena Todros presenta la sua fantastica collezione di cappelli, si fa un po' di bisboccia e si ride facendo foto divertenti.
Finale di serata alla Riders night, ed è stato proprio un gran bel finale.
lunedì 31 ottobre 2011
quando il talento è ereditario
Sabato 29 ottobre siamo stati invitati a casa Fasano per una festa di pre-halloween.
Gabry e Guta hanno organizzato tutto alla perfezione, in una stanza della loro bellissima casa è stata allestita la consolle di Gabry il quale ha fatto suonare i figli Brian e Sean, 14 e 10 anni.
Non facevano i burattini, facevano veramente i dj, ognuno ha scelto i brani da suonare, Brian ha fatto una scaletta più concettuale, Sean invece ha picchiato veramente duro.
Sono davvero una bellissima famiglia, grazie ragazzi, è stata una serata magnifica.
Gabry e Guta hanno organizzato tutto alla perfezione, in una stanza della loro bellissima casa è stata allestita la consolle di Gabry il quale ha fatto suonare i figli Brian e Sean, 14 e 10 anni.
Non facevano i burattini, facevano veramente i dj, ognuno ha scelto i brani da suonare, Brian ha fatto una scaletta più concettuale, Sean invece ha picchiato veramente duro.
Sono davvero una bellissima famiglia, grazie ragazzi, è stata una serata magnifica.
venerdì 28 ottobre 2011
giovedì 27 ottobre 2011
giovedì 6 ottobre 2011
Per l' ennesima volta la morte ha sbagliato persona
Jobs ha influenzato positivamente la mia vita, mi ha facilitato il lavoro, suscitato nuovi interessi e stimoli, mi ha permesso di leggere, comunicare, ascoltare musica in maniera diversa, sta facendo appassionare i miei figli al giusto utilizzo della tecnologia.
Le sue scelte, il suo modo di pensare e di agire sono sicuramente riferimenti ed esempi importanti per tutti.
E' stato sempre così, forse perchè ho subito la morte dei genitori che ancora ero piccolo.
E' così quando muore una persona alla quale la morte non ha lasciato il tempo di finire le sue cose: di essere genitore, figlio, amico, fidanzato, artista, cantante, scienziato, medico, cuoco, atleta, scrittore, maestro, commesso, meccanico, pensatore, confidente, socio, imbianchino... insomma gente che ancora deve finire di dare, di raggiungere un nobile scopo.
Non mi piace la democrazia della morte, non è giusto che di fronte a lei siamo tutti uguali.
Cara signora con la falce, apri gli occhi e smettila di scegliere a caso, ci sono tanti rifiuti umani da smaltire che ti divertiresti all' infinito scegliendo tra di loro, decidendo come farli morire e quanto farli soffrire.
martedì 4 ottobre 2011
venerdì 23 settembre 2011
Calendario Pirelli 1964 2007.
E' uscito in libreria nell' ottobre 2007.
Credevo di averlo perso durante il marasma del rifacimento dello studio qualche anno fa.
Invece no. Eccolo qua, stamani mi ha chiamato da uno scaffale della libreria.
È una raccolta, come dice il titolo dei calendari Pirelli di quegli anni.
È diviso per decenni, ogni decennio viene introdotto con poche parole, giusto un flash per puntualizzare e ricordare ció che ha contraddistinto quel periodo a livello sociale, economico, politico quindi culturale.
È un' oceano di foto meravigliose, ci vuole tempo per gustarselo e va gustato a più riprese perchè si corre il rischio che l' oceano diventi tempestoso.
Sembrerà di trovarsi dentro una lavatrice che centrifuga, vediamo e non capiamo più niente di quello che vediamo, vediamo solo tante cose, belle, meravigliose ma senza che nessuna ci rimanga dentro.
C' è bisogno di tempo, per questo libro e ogni volta che vogliamo assaporare, gustare, sognare.
Di seguito alcune pagine, l' introduzione di ogni decennio, la foto di gennaio 64 e di dicembre 07, e qualche immagine a caso.
Ho fotografato il libro con l' iphone perchè volevo rendere l' idea di cosa si prova a fare indigestione, a guardare senza riflettere, a non dedicare tempo, a farsi schiacciare dalla fretta.
Credevo di averlo perso durante il marasma del rifacimento dello studio qualche anno fa.
Invece no. Eccolo qua, stamani mi ha chiamato da uno scaffale della libreria.
È una raccolta, come dice il titolo dei calendari Pirelli di quegli anni.
È diviso per decenni, ogni decennio viene introdotto con poche parole, giusto un flash per puntualizzare e ricordare ció che ha contraddistinto quel periodo a livello sociale, economico, politico quindi culturale.
È un' oceano di foto meravigliose, ci vuole tempo per gustarselo e va gustato a più riprese perchè si corre il rischio che l' oceano diventi tempestoso.
Sembrerà di trovarsi dentro una lavatrice che centrifuga, vediamo e non capiamo più niente di quello che vediamo, vediamo solo tante cose, belle, meravigliose ma senza che nessuna ci rimanga dentro.
C' è bisogno di tempo, per questo libro e ogni volta che vogliamo assaporare, gustare, sognare.
Di seguito alcune pagine, l' introduzione di ogni decennio, la foto di gennaio 64 e di dicembre 07, e qualche immagine a caso.
Ho fotografato il libro con l' iphone perchè volevo rendere l' idea di cosa si prova a fare indigestione, a guardare senza riflettere, a non dedicare tempo, a farsi schiacciare dalla fretta.
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