giovedì 27 gennaio 2011

Ma alla fine cosa è l' ispirazione?

C' è chi dice che l' ispirazione è un dono naturale, chi la considera una sorta di magia, altri sostengono di trarre ispirazione da qualunque cosa talmente sono artisti, artististici ed ispirati.

Per altri e anche per me si tratta di un percorso che parte dalla formazione e non finisce mai.
Si tratta del duro lavoro quotidiano, di guardare in tutte le direzioni per protendersi avanti, avendo come tesoro la cultura e la pratica, la fatica e il sudore, la sensibilità e la tecnica, il cuore, la testa, la pancia e anche un po' di culo.

Sono poco romantico e poetico?


martedì 11 gennaio 2011

L' alfabeto del fotografo.

Una giochino semplice semplice e stupido stupido. Le lettere dell' alfabeto italiano, ad ognuna delle quali ho associato la prima cosa che mi è venuta in mente a proposito della fotografia.
Il tutto fatto in pochissimo tempo, istintivamente.
Un buon metodo per tirare fuori i nostri pensieri veri è quello di rispondere senza pensare.
Provate, è divertente.

Scritto, fotografato, editato con iPhone mentre mi sto facendo una dose di aerosol.

A - Agente. Fondamentale come l' ossigeno.

B - Bugia. Una buona foto è una bugia credibile.

C - Creatività. Più ne abbiamo meglio è, ma non autodefiniamoci artisti per favore.

D - Domani. La prossima foto sarà sempre la più bella che abbiamo fatto, finche non l' avremo fatta.

E - Errore voluto. Spesso il plus di un' immagine ma molto difficile da gestire.

F - Fotocamera. È solo uno degli attrezzi del mestiere.

G - Gola. Bisogna essere golosi di sapere e di sperimentare.

H - Hotel. Se vi piace dormire solo nel letto di casa vostra avete sbagliato professione.

I - Interpretazione. Ciò che interessa è il nostro punto di vista.

L - Luce. È anche nella parola fotografia, figuriamoci se possiamo farne a meno.

M - Mostre. Da vedere sempre, tutte!

N - Novità. Apriamoci la mente e accogliamole, o come minimo teniamoci informati e non critichiamole a priori.

O - Ombre. Sicuramente più affascinanti della luce.

P - Passione. Molto più che un lavoro.

Q - Quando. È sempre il momento giusto per scattare.

R - Ricerca. Il vero divertimento.

S - Studio. Molto più che una casa.

T - Tecnica. Bisogna conoscerla talmente bene da non doverci pensare.

U - Utilizzo (diritti di utilizzo). Aver fatto una foto per qualcuno non significa che questo qualcuno possa usarla come, quando, per quanto tempo e dove vuole.

V - Verità assoluta. A nessuno interessa guardando una bella foto.

Z - Zitti tutti! Parlano le immagini.

lunedì 20 dicembre 2010

La felicità è il nulla.

C' è la neve, una trentina di centimetri.
Tutto è più bello, silenzioso, c'è calma, pace, luce, si spala, si fanno i pupazzi e le pallate con i bimbi e come i bimbi, si gioca, ci si bagna e si congelano le mani, risate, corse e cadute.
Per qualche giorno tutto è come dovrebbe essere per tutta la vita.
Ma siamo troppo stupidi per farlo durare tutta la vita, da domani ci rimetteremo ad inseguire ciò che non ci rende e non ci renderà felici. Perché per essere felici non ci vuole niente, basta esserlo!



mercoledì 8 dicembre 2010

Un giorno da Raulo

Eccoci qua, ancora alle prese con il film che uscirà, sperando di farcela, a gennaio.
I post sul film non sono in ordine cronologico con la riprese semplicemente perchè scrivo ciò che mi va indipendentemente da quando è accaduto. Poi alcune cose mi pace lasciarle sedimentare e riprenderle in futuro.

Veniamo al dunque, le ultime riprese le abbiamo fatte nella casa di campagna di Raulo Giovannoni, un imprenditore toscano che ha un' azienda a Trento ma il cuore sulle sue colline pisane.
Raulo è stato il creatore dei The West, colui che ha portato i djs', la musica e i frequentatori delle discoteche più all' avanguardia alla luce del sole nel vero senso della parola.
I The West si svolgono in ambienti naturali come spiagge, radure, colline, giardini ed ovunque gli venga dato il permesso di portare un impianto adeguato, una consolle, e diverse migliaia di persone che hanno voglia di ballare e divertirsi.

La prima volta che siamo stati da Raulo è stato per intervistare lui, poi una parola tira l' altra, c' è stata da subito fiducia, simpatia e intesa, e alla fine della giornata tra una passeggiata nel suo oliveto e qualche bicchiere del suo ottimo vino rosso in compagnia anche di sua moglie e dei suoi figli il nostro The West Man ci ha proposto di rifare un incontro da lui con altri personaggi protagonisti della scena progressive.

Quando siamo tornati da Raulo c' erano anche Miki The Dolphin, dj di fama internazionale di cui ho già parlato qualche post fa, la sua compagna Melania che faceva animazione nelle discoteche di cui ci occupiamo in questo film, Margherita, collega di Melania e RobyJ, 203cm di dj, di appassionato di avanguardie musicali e non solo, produttore musicale e molto altro ancora.
Ribattezzato da Raulo il Totem, RobyJ impressiona per la pacatezza con cui parla e si rapporta alle cose, per la cultura che dimostra senza ostentarla, per la sua smisurata statura non solo fisica.
Non dico altro altrimenti vi racconto il film...

Le foto fatte con l' iPhone rappresentano RobyJ e un momento di chiacchiere con Raulo Melania e Margherita.





venerdì 26 novembre 2010

Fotografica 10

Solo poche parole, tanto in rete si trova di tutto su anche su questo evento, per i protagonisti di Fotografica 2010.

Toni Thorimbert: linguaggio, carisma, ironia, classe e stile ineccepibili. Indiscusso maestro
e persona squisita

Settimio Benedusi: provocatore provocante e provocato ma non per vezzo. Ha molte verità in tasca, gran simpatia ed ironia, una moglie intelligentissima ma non solo e sa anche scegliere il ristorante giusto.

Martina Colombari: bravissima "non fotografa".

Chicco De Luigi: no panic ha scatenato il panico perchè troppo simpatico e scomodo per chi non è dotato di sense of humour.





martedì 16 novembre 2010

iphone addiction

Sono un drogato.

Un drogato di merda, dipendendente da quella sostanza moderna che sta bruciando i neuroni a gran parte dell' umanità.

Ho cercato di resistere, di non farmi trascinare nel tunnel ma ci sono caduto..

Sono diventato anche io un iphone addicted.

Non ne faccio un vanto, voglio solo fare il mio pubblico saluto al mondo Blackberry al quale sono stato felicemente legato per molti anni, ma purtroppo ormai ha ben poco da dire.

Appena Vodafone mi attiverà il servizio dati per l' iphone spengerò definitivamente il Blackberry, quindi questo potrebbe essere l' ultimo post del blog che scrivo col BB, con una foto fatta col BB e pubblicato dal BB.



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giovedì 28 ottobre 2010

Quando si è stupidi e ne paghiamo le conseguenze.

Ieri mattina io e Andrea (il regista del film che stiamo girando) abbiamo preso a noleggio un bellissimo vecchio Maggiolone cabrio da usare per alcune riprese.
Ma perchè ritirarla noi? E soprattutto perchè ritirarla a 150km di distanza dal luogo in cui sarà usata per le riprese?
Ci potrebbero essere mille risposte. La verità è solo una: siamo stupidi! fortemente stupidi!!!
Ok, avevamo voglia di fare un giro su questa "cantera dei cucchiai" come l' ha definita Fabio (uno dei video operatori), di fare quattro risate in autostrada mentre ci sorpassavano anche i camion a pieno carico, di abbandonare la fretta, di godersi un viaggio "slow drive"... cose che possono essere fatte anche guidando le nostre modernissime, sicure, confortevoli, silenziose, affidabili auto personali... invece no, noi cerchiamo la poesia, noi siamo stupidi!!!


Il Maggiolone Sul set

Alle 9,15 ci danno le chiavi del Maggiolone, 3 chiavi, una per la portiera destra, una per la sinistra e una per avviare il motore, ci sediamo e "dove sono le cinture di sicurezza?", chiediamo al tipo che ce l' ha consegnata.
Risposta, "andate tranquilli, tanto alla sposa non faranno la multa!" ... eppure lo sapeva che sarebbe servita per un film, ma secondo lui era l' auto ideale per portare la sposa il giorno del matrimonio e rimane fermo su questa teoria...  in effetti un po' di riso sui sedili e sui tappetini c' era...
Vabè, facciamo finta di niente, Andrea si mette al volante, partiamo e ci fermiamo a fare il pieno, il benzinaio mette 3 o 4 litri ed il serbatoio è stracolmo, eppure l' indicatore di benzina sul cruscotto segna ancora zero... non funziona, pace, ci fermeremo ogni tanto a fare un rabbocco per esser sicuri di non rimanere a piedi.
Ci rimettiamo in marcia e ad Andrea dico che prima di riconsegnarla voglio guidarla un po' anche io, la sua risposta mi insospettisce: "Ale, guidala da subito, anzi se la guidi tu sia all' andata che al ritorno mi fai un favore".
Cambio di postazioni e in 2 ore e 15 minuti (il doppio di quanto impieghiamo con auto decenti) arriviamo a destinazione sudati io per la fatica e Andrea per il terrore, le nostre vite erano a rischio, ormai era chiaro! 
Sudavamo nonostante il vento che entrava da tutte le parti, complice anche il finestrino dalla mia parte spesso abbassato perchè con la mano sinistra dovevo tenere fermo lo specchietto retrovisore che sventolava come una bandiera. 
Ci troviamo con il resto della troupe e spieghiamo a chi la dovrà guidare che spesso, in partenza la frizione non stacca se c' è la prima inserita, in questo caso dovrà partire in seconda. Gli diciamo di usare mooolto freno motore perchè i freni non funzionano benissimo, anzi, diciamo proprio che non funzionano, per fermarsi è meglio aiutarsi col freno a mano.
Alle 18, 30 i lavori sono conclusi, Andrea ed io salutiamo tutti e prendiamo la strada del rientro a bordo della Cantera.


Quando il sole è calato ancora restano un centinaio di chilometri da fare, ci rendiamo conto che anche i fari non funzionano, quelli posteriori sono proprio morti, di quelli anteriori funziona solo il destro ma fa un po' meno luce di un lumino da cimitero, gli abbaglianti non esistono.
Decidiamo che non possiamo continuare il viaggio al buio, soprattutto perchè le macchine che arrivano da dietro non ci vedono e abbiamo rischiato diverse volte di trovaci un paraurti dietro le nuche.
Entriamo in un' area di sosta e la gomma posteriore destra esplode!!!
Inizia un chiama e richiama col noleggiatore che se ne sbatte, con la signora del soccorso stradale che non riesce a capire dove siamo, con il meccanico del carro attrezzi che per fortuna si è unito alla conversazione ed in 20 minuti è da noi e con un nostro amico che si trovava in zona e ci avrebbe potuto accompagnare a riprendere la mia auto che avevamo lasciato dal noleggiatore.
Siamo in officina.
Andrea- "speriamo che la ripari in fretta così domani mattina la riconsegno".
Io- "speriamo che non la ripari così torniamo in macchina con Thomas"
Andrea- "no dai, la voglio riconsegnare presto"
io insisto- "lasciamola qua, ci hanno dato un bidone. Se la vogliono vengono a prendersela, io torno con Thomas, bello comodo, rilassato al calduccio nella sua X5"


Per mia disgrazia in 10 minuti il meccanico ha sistemato tutto.
Ripartiamo.
Io- "non vedo la strada"
Andrea- Si ma le macchine che vengono da dietro adesso ci vedono"
Io- "che culo!!"
Andrea "Cazzo torniamo in officina, così non riusciamo a proseguire"
Io- "no, proseguo, tanto gli occhi si abituano e tra un po' vedremo anche al buio". è solo una battuta ma voglio tornare alla mia auto e disfarmi di questo rutto col volante prima possibile.
Andrea- "ok, chiamo Thomas, con la sua auto davanti a noi ci farà strada".


Finalmente eccoci nell' area di servizio in cui abbiamo appuntamento con Thomas, scendiamo tutti e 3 dalle auto, risate per 10 minuti!!!
Ripartiamo con la nostra scorta davanti, almeno lui lo vediamo, almeno la strada la troviamo.


Thomas ci telefona-"usciamo dall' autostrada, è troppo rischiosa per voi sul quella macchina, meglio fare la statale".
ok, lo seguiamo per la statale infreddoliti e in preda a crisi di risate alternate a parolacce ed offese alla macchina e noleggiatore. Siamo quasi fuori di testa, è quasi mezzanotte, non abbiamo mangiato, il cambio funziona quando a voglia e il freno e i fari mai.
Accendo una sigaretta e dico "mi fermo, la lasciamo qua"
Andrea-"non si può, la devo riconsegnare ho firmato dei fogli, abbiamo un accordo con il rent"
io-"l' accordo parlava di auto revisionata, funzionante ed in regola"
Andrea-"lo so ma..."
Mi lascio convincere e proseguiamo.
Gli ultimi 10km Thomas ha preso il mio posto su quella specie di aborto di macchina, io il suo sulla X5.
Lasciamo il Maggiolone in azienda da Thomas, il noleggio adesso è chiuso, andiamo a mangiare una pizza.
Alle 1:00 sono a casa.


Sul carro attrezzi, fatta con il cellulare.






















venerdì 22 ottobre 2010

Polaroid tarocche.

Alcune Pola tarocche scattate di notte con la reflex e polaroidizzate in Photoshop.
Per l' illuminazione ho usato 2 illuminatori a luce continua abbagliante Volvo.
Adesso tutti in coro ditemi che fanno cagare, perchè la verità è questa!!!











martedì 19 ottobre 2010

Dirt Racing Team. Team ufficiale Beta Motor, ultimi preparativi per il Merzouga Rally in Marocco in programma dal 7 al 13 novembre 2010.



Un lavoro che mi sta divertendo moltissimo, sto tornando ragazzino, riaffiora la passione per le moto e per il fuoristrada.
Il Team Dirt Racing, team ufficiale della Beta Motor è in partenza per il Merzouga rally  in Marocco, una gara che preannuncia la partecipazione del team, con il pilota Glauco Ciarpaglini, alla prossima edizione della Parigi-Dakar.
Ieri abbiamo fatto i primi scatti con i piloti, sabato 23 ottobre ci sarà l' evento di presentazione del team con i piloti Glauco Ciarpaglini, Stefano Sereni e Alessio Lucaccini e delle moto che affronteranno le sabbie marocchine.